Fame Nervosa -Emotiva

FAME NERVOSA -EMOTIVA:

QUANDO IL CIBO NON È SOLO NUTRIZIONE

Comprenderla è fondamentale perché mette in relazione due ambiti spesso separati, non riguarda solo l’alimentazione,  ma anche il nostro equilibrio psicologico.

La prima nasce da un reale bisogno energetico dell’organismo, si sviluppa gradualmente e può essere soddisfatta con diversi tipi di alimenti. La fame emotiva, invece, compare in modo improvviso e urgente, spesso è associata a desideri specifici come dolci o cibi molto saporiti e non risponde a un reale fabbisogno energetico.

La differenza principale?

La fame fisiologica nasce dal corpo, quella emotiva dalla mente.

La restrizione alimentare eccessiva può infatti aumentare la probabilità di episodi di fame emotiva, perché la privazione costante di determinati alimenti intensifica il desiderio e riduce la flessibilità psicologica.

Quando la fame emotiva diventa frequente, accompagnata da perdita di controllo o senso di colpa, può essere utile approfondire la situazione con il supporto di professionisti, integrando l’intervento del nutrizionista con quello dello psicologo. Questo approccio multidisciplinare è spesso il più efficace perché agisce sia sul comportamento alimentare sia sulle sue cause emotive.

La fame emotiva non è un problema di mancanza di controllo,

è un segnale che merita ascolto e comprensione.

Riconoscerla significa iniziare a distinguere

tra ciò che nutre davvero il corpo e ciò

che tenta di compensare un bisogno emotivo.

Dott.ssa Gaia Serra
Biologa Nutrizionista

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